Missioni Consolata
Written by Carlo Incarbone   

AIDS e profilattici

lettera a: Missioni Consolata (pubblicata nel num. Ott-Nov 2oo1)
Avvenire (pubblicazione da verificare)

titolo originale:


Profilattici e AIDS: la solita bugia…

 

illustrissimi:

leggo quasi incredulo, a pagina 30 della Vs rivista (Missioni Consolata, numero di Giugno), che il profilattico sarebbe UNICA ed EFFICACE BARRIERA all'infezione in oggetto; scoperto, poi, che l'autore è un medico... capisco che si tratta del solito caso di 'disinformazione medico-scientifica'.

Per farla breve, diversi studi a livello universitario, già a metà anni '80, hanno evidenziato che il profilattico permette un abbattimento del rischio di contagio di circa un 80% (su un periodo di due anni) ...il che lo rende uno 'strumento' tutt'altro che efficace, visto che rimane un bel 20% di possibilità d'infezione.
La cosa è ben documentata, per esempio, sul numero 1995/5 di MEDICINA e MORALE, ma è quasi 'contro-informazione', ai giorni nostri: significa, in pratica, che - escludendo gli 'incidenti' di trasfusione, peraltro non eliminabili a colpi di preservativo - la VERA unica ed efficace barriera contro la 'peste' di questi decenni starebbe proprio nella classica 'ricetta della nonna' (Castità prima del Matrimonio e Fedeltà nel Matrimonio).

La preoccupazione più diffusa, però, anche negli ambienti cattolici, è quella di salvaguardare a tutti i costi la 'rivoluzione sessuale' degli anni '60, e quando a tale 'preoccupazione' si aggiunge il condizionamento delle Case Farmaceutiche (per le quali, un ritorno alla suddetta 'ricetta' rappresenterebbe un danno economico incalcolabile, nel settore della contraccezione) il gioco è fatto: anche i medici 'cattolici' finiscono per ripetere a pappagallo la 'bugia' del
secolo.


Carlo INCARBONE (Collegno,TO)

http://iNCArlo.SuperEva.it

 
Written by Carlo Incarbone   

Crociata No-TAV

lettera a: Missioni Consolata (pubblicata nel num. di Mar-2oo6)
La STAMPA (pubblicazione da verificare)
il Giornale (pubblicazione da verificare)
Avvenire (pubblicazione da verificare)
Repubblica (pubblicazione da verificare)


illustrissimi:

su Missioni Consolata di questo mese c'è una frase, nel sottotitolo di un servizio 'NoTAV', che rende l'idea di quanto la ribellione nei confronti dell'Alta Velocità in Val di Susa abbia più le caratteristiche di una 'crociata' fatta per motivi di principio, che quella di un'opposizione ragionevole fondata su contenuti seri.

Si legge infatti, testuale, "un'opera che DISTRUGGERA' per SEMPRE un'INTERA VALLE", ovvero qualcosa che, in italiano, somiglia a quello che succederebbe se si facesse una diga ad Avigliana creando un bacino idrico che arriva fino a Bardonecchia, giusto?  L'esperienza mi insegna che chi 'farnetica' bisogna compatirlo, lasciarlo stare dov'è, sopportarne le inevitabili (si è visto) provocazioni ed attacchi verbali nonchè materiali ...ma non perdere tempo più di tanto e continuare per la propria strada.


Carlo INCARBONE