Corriere della sera
Written by Carlo Incarbone   

Avvisi …'burosaurici'

lettera a: CORRIERE della SERA (pubblicata il 28-Dic-2oo4)
La STAMPA (pubblicazione da verificare)
il Giornale (pubblicazione da verificare)
Avvenire (pubblicazione da verificare)
Repubblica (pubblicazione da verificare)

illustrissimi:

è dalla dichiarazione Unico relativa ai redditi del 2oo1 che compilo diligentemente l'apposito spazio in cui mi si chiede l'eventuale indirizzo di posta elettronica, nella vana speranza che serva a qualcosa...
Niente da fare: l'inerzia dell'apparato 'burosaurico' fa sì che gli avvisi per le solite, piccole, incongruenze (roba da pochi euro, quasi tutti gli anni) mi arrivino sempre per raccomandata, il che significa, visto che nessuno è quasi mai in casa al momento del recapito, un'ora buttata via per recarsi all'ufficio postale a ritirare la missiva.

Questa piccola 'cretinata', assieme a tante altre cosette (come quella delle tonnellate di fogli-paga inviati mensilmente al milione e passa di dipendenti pubblici, in buona parte dotati di posta elettronica personale o di lavoro) dimostra che per la famosa informatizzazione dell'amministrazione pubblica ...ci toccherà forse aspettare l'estinzione dei 'burosauri'.


Carlo INCARBONE (Collegno,TO)

 
Written by Carlo Incarbone   

SUPPLENTI, ancora sul disservizio

lettera a: CORRIERE Scuola (pubblicata il 6-Nov-1998)

in rosso le parti non pubblicate

titolo originale:


Girandola dei SUPPLENTI…

informatevi bene, prima di scrivere!

Complimentandomi con voi per il nuovo inserto, mi permetto di farvi osservare un paio di 'svarioni' tirati fuori da S.Vanni a pag.2 sulle cosiddette 'girandole di supplenti'.

Innanzitutto non è giusto parlare genericamente di 'disservizio' o 'disorganizzazione': ci sono precisi responsabili, e si chiamano Provveditorati agli Studi.

Ai tempi degli esami di riparazione, non potendo sapere fino ad inizio Settembre il numero esatto dei 'bocciati' (e quindi delle classi e dei 'supplenti' necessari), si riusciva a fare le famose 'nomine' solo a metà autunno; ora però, da qualche anno, si conosce la situazione 'bocciature', classi, e cattedre A META' GIUGNO e questi signori (questa volta con ben 2 mesi e mezzo di tempo) riescono ancora a 'nominare' ad un mese dall'inizio delle lezioni.

Il secondo 'svarione' è un po' più grave: la suddetta 'girandola dei supplenti', con la sua inefficienza, NON RAPPRESENTA AFFATTO UN COSTO AGGIUNTIVO.

Proprio perchè si tratta di una 'girandola', lo Stato paga comunque le stesse persone: l'unico problema è che queste lavorano prima in una scuola, poi (alle 'nomine') sono magari costrette a spostarsi da un'altra parte.

Al contrario, piuttosto, la 'girandola' in questione finisce per lasciare scoperte alcune cattedre, e quindi far risparmiare qualche miliardino all'anno, su base nazionale: ci sono infatti scuole che NON chiamano i supplenti fino alle nomine, oppure semplicemente non lo fanno subito... e poi passano una settimana a fare telefonate prima di trovare un supplente 'libero'.

Un'ultima cosa, poi, NON è stata riportata: PERCHE' ci sono così tanti supplenti?

Semplice: fare Concorsi per rimpiazzare chi va in pensione 'costa'... quindi se ne fanno sempre di meno (l'ultimo è stato bandito 8 anni fa), ma non facendoli si ottiene anche il 'vantaggio' di pagare un esercito sempre più numeroso di insegnanti CON LO STIPENDIO DI INIZIO CARRIERA: se, in tutti questi anni, i famosi 'supplenti' fossero passati di ruolo o sostituiti da vincitori di concorso lo Stato a quest'ora pagherebbe loro almeno due degli scatti triennali previsti dal contratto, giusto?

Provate a moltiplicare le 300-400mila mensili in più per 12 mesi e per i circa 100mila supplenti interessati: fa pressappoco 400 miliardi l'anno... mica male, per il Ministero del Bilancio, dico bene?

A disposizione per qualsiasi chiarimento, colgo l'occasione per inviare i migliori saluti.