Il Giornale
Written by Carlo Incarbone   

MARCONI

è sparito dai libri di testo

lettera a: il Giornale (pubblicata il 17-Ago-98)
Avvenire (pubblicata il 2?-Ago-98)
il Borghese (non pubblicata)
il CORRIERE della Sera (non pubblicata)
la Repubblica (non pubblicata)
La STAMPA (non pubblicata)

titolo originale:


MARCONI… censurato

illustrissimi:

preparando un testo di Fisica per le superiori mi accorgo, dal confronto coi lavori della 'concorrenza', che Guglielmo MARCONI (inventore ufficiale della radio e premio Nobel per la Fisica) E' LETTERALMENTE SPARITO dai libri di testo del Bel Paese.

Eppure si tratta di testi zeppi di 'schede storiche' su scienziati e personaggi (talvolta anche del tutto secondari) dei quali non manca mai, naturalmente, tanto di ritratto o fotografia.

Io sono della generazione che si è ancora formata su testi forse esageratamente 'patriottici'... ma la negazione di meriti internazionalmente riconosciuti (solo perchè il 'nostro' ebbe qualche simpatia per il Regime) è cosa molto più grave: sarebbe come non riportare più il nome di Gagarin, come primo astronauta della storia, solo perchè l'Impero Sovietico si è rivelato peggio del Fascismo e del Nazismo messi insieme

Saluti... INCAvolatissimi

 
Written by Carlo Incarbone   

La gente non vuole

VOTARE DUE VOLTE

lettera a: il Giornale (pubblicata il 18-Dic-98)

in rosso le parti non pubblicate

titolo originale:

Astensionismo elettorale e…

DOPPIO TURNO

Non sono un esperto di politica e confesso di non capire le sottilissime ragioni per cui si è scelto, magari copiando 'modelli' stranieri degni della massima riverenza, il sistema del ritorno alle urne per il cosiddetto 'ballottaggio': ...dichiarare 'vincitore' semplicemente chi ha preso più voti sarebbe così sbagliato?

Una cosa è certa, intanto: i dati relativi all'affluenza alle urne indicano che alla gente dà sicuramente fastidio dover tornare a votare, oltretutto con
un aggravio di spesa che interessa chiaramente le loro stesse tasche, giusto?

Sono i politici, invece, che hanno la 'mania' dei risultati elettorali ...ed il 'doppio turno' appaga tale smania, ovviamente: hanno trovato il sistema di raddoppiare campagne pubblicitarie, comizi, febbrili attese dei risultati, nonché dichiarazioni di 'vittoria' generalizzate.


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Written by Carlo Incarbone   

L'ergastolo è la pena

giusta, per chi uccide

lettera a: il Giornale (pubblicata il 2-Gen-99)

C'è uno stridente contrasto tra l'accanimento nei confronti di certi criminali di guerra (solo "certi", ovviamente, per carità) ed il 'perdonismo' o 'indultismo' che aleggia da tempo, relativamente a criminali altrettanto spietati, i quali uccidevano però in tempo di pace e con la classe operaia a 'pancia piena' ed automobile sotto casa.

Senza contare lo 'schiaffo' alle migliaia di disoccupati onesti: che senso ha mettere 'fuori' degli assassini (fossero anche diventati degli 'angioletti' riconvertiti dalla catarchica esperienza del carcere) quando poi bisogna oltretutto trovare loro un lavoro… naturalmente usando 'corsie preferenziali' per facilitare il loro reinserimento nella società?

Mi spiace per chi è 'dentro', ma sono convinto che una pena 'definitiva' come l'ergastolo sia proprio quello che ci vuole quando il crimine ha portato alla perdita 'definitiva' di vite umane.


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Written by Carlo Incarbone   

Macchè 'ascolto' dei docenti !

lettera a: il Giornale (pubblicata il 16-Feb-2ooo)

 

Patetiche le dichiarazioni di Berlinguer sul presunto 'ascolto' delle opinioni dei docenti sul famoso 'concorsone'.

In realtà hanno semplicemente fatto due conti: con il malcontento degli interessati (i quali, tra l'altro, non avevano ancora fatto nemmeno uno sciopero, come loro solito) i 'nostri' rischiavano di perdere le elezioni regionali, dato che la scuola è notoriamente un serbatoio 'sinistro' di voti, giusto?

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Written by Carlo Incarbone   

Un'altra

Giornata della Memoria

lettera a: il Giornale (pubblicata l'1-Feb-2oo2)
La STAMPA (pubblicazione da verificare)
Avvenire (pubblicazione da verificare)
Repubblica (pubblicazione da verificare)
Libero (non pubblicata)

in
rosso le parti non pubblicate
In verde le aggiunte della redazione

illustrissimi:

evitare la 'smemorizzazione' riguardo all'Olocausto è giustissima preoccupazione, ovviamente.
Bisognerebbe però non dimenticare che, pur se in maniera meno 'scientifica' ed in un arco temporale più ampio, anche il totalitarismo sovietico ha provocato lo sterminio di
80 milioni di persone ed ha rappresentato una delle più gravi tragedie planetarie del secolo scorso.

Cosa aspettiamo a dichiarare 'ulteriore' Giornata della Memoria il 25 Ottobre, data d'inizio (secondo il calendario russo di allora) dell'omonima Rivoluzione?

Sarebbe quanto mai opportuno, visto che sono ancora in giro migliaia e migliaia di illusi che credono in 'paradisi' anti-capitalisti la cui pericolosità è stata (con buona pace loro) dimostrata, appunto, dalla Storia.


Carlo INCARBONE (Collegno,TO)

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NOTA: Circa un anno dopo, nel numero di Ven-31-Gennaio de
il Giornale, un altro lettore riproponeva l'argomento ed aggiungeva le stime di massima sulle carneficine comuniste del XX secolo.