Written by Carlo Incarbone   

PIEDINI

la voce

di chi non ha

(ancora) voce

 

 

Avete presente la moda, scoppiata qualche anno fa (ma ancora non tramontata), di portare all'occhiello della giacca spille metalliche le più strane e strampalate? Normalmente si portano semplicemente perchè piacciono, qualche volta per mostrare qualcosa di sè o della propria personalità.

Ebbene, i vari Movimenti per la Vita italiani vendono, già da qualche anno, un tipo di
'spilla' che riproduce in scala naturale la pianta dei PIEDINI di un essere umano a 10 settimane dal concepimento.
Chiunque sia convinto del fatto che la vita umana, l'essere Homo Sapiens, la Persona inizi ad esistere al momento della fusione tra spermatozoo ed ovulo ha così un'ottima occasione di
'testimoniare' a favore della Vita Nascente.
Succede inevitabilmente, infatti, che la gente ti chieda cosa significhi quella spilla, cosicchè ti è data l'occasione di parlare del problema anche con persone con le quali non capiterebbe altrimenti di mettersi ad affrontare tematiche di tale portata.

Il punto di forza di quest'iniziativa sta principalmente nel fatto che quei teneri 'piedini' lunghi quasi un centimetro sorprendono la
maggior parte della gente, spesso convinta (dai condizionamenti della cultura dominante) che ciò che la legge 194 ci permette di 'eliminare' si trovi ancora in uno stadio di larva informe: è un'occasione importante per rivelare a chi ci ascolta quanto sia stato 'preso in giro' dalla suddetta cultura, visto che l'esserino in questione ha invece un cuore che batte, un cervello che funziona, e tutti gli organi già formati (solo in attesa di crescere adeguatamente).
A parte questo tipo di 'sorpresa' (che ha comunque la sua indubbia efficacia), la discussione quasi sempre è possibile farla 'scivolare' sull'idea di fondo più diffusa ed accettata, quella secondo la quale nelle prime settimane di vita non si può parlare di persona umana perchè questa si forma gradualmente, con l'apporto dell'ambiente esterno, soprattutto dopo la nascita.
Niente di più
assurdo, ovviamente: è vero che  la 'formazione' della persona umana è 'graduale', ma nessuno si sognerebbe di eliminare un bimbo di un anno perchè ancora non sa parlare, oppure uno di cinque perchè non sa scrivere, o addirittura uno di quindici perchè non sa provvedere a sè stesso!

Il problema di fondo è un altro: in una società in cui,
giustamente, anche per gli animali si hanno tutte le premure possibili, pochi sarebbero capaci di uccidere un 'cucciolo di  Homo Sapiens' guardandolo in faccia.  Molti invece possono essere tratti in inganno quando non gli viene mostrata la realtà delle cose (come obbiettivamente stanno) ed indotti a violare il quinto comandamento senza nemmeno rendersene conto.
I nostri 'piedini' possono diventare cosi' la
VOCE di chi non ha (ancora) voce, e la nostra piccola, sincera testimonianza può aiutare la gente che incontriamo a capire quanto è facile farsi 'turlupinare' da una certa anti-cultura falsa e disonesta.

Un'ultima cosa: dove trovare i 'piedini'?  Semplicissimo: il Movimento per la Vita o il Centro Aiuto alla Vita (CAV) è presente in quasi tutte le città, con tanto di numeri di telefono sull'elenco.
Serve solo la nostra attiva testimonianza e… occhio: un giorno Qualcuno (con la Q maiuscola) potrebbe chiederci COSA facevamo, nel nostro Bel Paese, per i 150mila 'senza voce' sacrificati ogni anno.