Written by Carlo Incarbone   

Lo scandalo dei precari

lettera a: La STAMPA (pubblicata il 7-Lug-2oo1)
il Giornale (pubblicazione da verificare)
Avvenire (pubblicazione da verificare)
Repubblica (pubblicazione da verificare)


in rosso le parti non pubblicate

titolo originale:

Contratti a Termine ed Europa

Illustrissimi:

mentre il Governo, sul lavoro temporaneo, sostiene di essersi adeguato alle Norme Europee ed il Sindacato Cofferato grida allo scandalo, annunciando di fare Ricorso proprio alla Corte di Strasburgo...
qualcuno si ricorda che circa 150mila Docenti Precari vengono, dallo Stato stesso, licenziati e riassunti ad ogni fine anno scolastico, in modo che rimangano per lustri e lustri allo stipendio base?
E la cosa va avanti dal lontano '92 ...altro che il perentorio limite dei 36 mesi, raggiunto il quale il datore di lavoro sarebbe obbligato ad assumere a tempo indeterminato!

Fosse perpetrata da un privato, tale vergognosa 'pratica' farebbe scatenare in poco tempo il pretore di turno, ma portata avanti dallo Stato
(anche durante il mitico governo 'Sinistro') passa tranquillamente inosservata o, peggio ancora, censurata, in modo da assicurare al Bilancio del Bel Paese - sulla pelle degli 'ultimi' - un risparmio pari a DIVERSE CENTINAIA di MILIARDI ogni anno.

Carlo INCARBONE (Collegno,TO)
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NOTA: la Ragioneria dello Stato ha finalmente ammesso l'esistenza del 'risparmio' di cui sopra, qualche mese fa (v. ITALIA Oggi, 21 Nov.2ooo, inserto Azienda Scuola, pag.39), ma la cosa non ha oltrepassato i confini della ristretta cerchia degli 'addetti ai lavori'

una breve analisi di tali 'conticini' è anche rintracciabile all'indirizzo seguente: